Roma, 19 mag – Il governo intervenga per tutelare i lavoratori frontalieri italiani nella Repubblica di San Marino. A chiederlo è il deputato del Pd Franco Narducci con una risoluzione presentata in commissione Esteri della Camera nella quale denuncia “discriminazioni” nei confronti dei nostri connazionali. Per far fronte alla crisi economica, spiega Narducci, il governo di San Marino ha varato, nel dicembre del 2010, una finanziaria che prevede entrate “a 12 milioni di euro derivanti da una tassazione supplementare, ovvero dalla mancata detrazione del 9 per cento (con un prelievo che varia da cento a quattrocento euro mensili) applicata solo sulle buste paga dei lavoratori frontalieri italiani, che sono oltre 6 mila, in maggioranza residenti nelle province di Rimini, Pesaro e Forlì”. (Clr)