Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica ha rappresentato stamane l’Italia a Bruxelles – essendo il ministro Frattini impegnato in contemporanea al Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea – alla riunione annuale dei ministri degli Esteri degli otto Paesi dell’Iniziativa Adriatico Ionica (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia). “Nell’Unione Europea – ha dichiarato il sottosegretario Mantica – abbiamo già la macro-regione baltica e quella danubiana sta per essere approvata. Secondo una linea di continuità geografica e sinergica con la regione danubiana, e con uno sguardo rivolto ai Balcani Occidentali, al Mar Nero e da lì all’Oriente, pensiamo sia equo un riconoscimento anche sul fronte sud-est del Mediterraneo, sulla base dell’esperienza più che decennale dell’Iniziativa Adriatico Ionica”. “L’Adriatico-Ionio – ha aggiunto – è infatti l’elemento coagulante di un uso ottimale e coordinato delle già esistenti risorse comunitarie su alcune grandi aree progettuali, non solo marittime, che accomunano gli otto Paesi, con i loro circa 100 milioni di abitanti. La valenza politica dell’iniziativa dei Governi italiano, greco e sloveno, è di accompagnare, facilitandolo, il percorso degli altri quattro Stati dei Balcani Occidentali, dando per scontata l’adesione della Croazia, verso l’UE. Abbiamo avuto già segnali concreti di interesse dal Parlamento Europeo ed abbiamo coinvolto a pieno titolo la Conferenza Stato-Regioni. Siamo quindi pronti a lavorare con spirito di collaborazione anche con la Commissione Europea. Il nostro orizzonte temporale è, realisticamente, il 2014, anno in cui Grecia ed Italia si alterneranno alla Presidenza Ue”.
(23 mag – Gil)