Orastie – Partiranno in estate i lavori delle sei le imprese italiane coinvolte nella realizzazione dell’autostrada Orastie-Sibiu, asse fondamentale per lo sviluppo economico della Romania, nell’ottica di un potenziamento della viabilità verso i confini con l’Ungheria e la Serbia. L’Italia avrà un ruolo di primo piano nel progetto: il 60% dei 700 milioni della commessa, infatti, riguarda Impregilo, società italiana condotte d’acqua, Tirrena scavi, Cossi costruzioni, Carena Spa e Studio Corona. Per le sei imprese è ora in programma una missione in Romania che sarà guidata dall’ambasciatore italiano a Bucarest Mario Cospito. La Orastie-Sibiu, avrà una lunghezza di 100 chilometri inseriti nel corridoio quattro e andrà ad aggiungersi alle uniche due autostrade del Paese, Pitesti-Bucarest e alla Bucarest-Cernavoda.
“L’Italia fa la parte da leone nella costruzione di questa opera – ha osservato l’ambasciatore Cospito – e prosegue così la sua lunga tradizione di impegno imprenditoriale in Romania”. “Il massiccio coinvolgimento delle aziende italiane è il frutto di un lungo lavoro che abbiamo fatto nei mesi scorsi. A gennaio, 120 aziende italiane sono state a Bucarest ed hanno partecipato a un incontro nel quale il ministro delle Infrastrutture, Anca Boagiu, ha illustrato le intenzioni del governo rumeno”. (9colonne)