Roma, 25 mag – “In relazione alla vicenda del sequestro della petroliera Savina Caylyn e ai diversi articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale, il ministro Frattini e la Farnesina, in particolare attraverso l’Unità di Crisi, hanno seguito in ogni momento sin dall’inizio l’evolversi degli eventi, attivando ogni canale utile – diplomatico, militare e di intelligence – per favorire la soluzione della vicenda”. E’ quanto si legge in una nota stampa diffusa dall’ufficio stampa del ministero degli Affari Esteri. (Ram)