Un francobollo dedicato al Museo
nazionale dell’emigrazione di Roma (Mei) sarà emesso il prossimo primo giugno
per celebrare la storia dell’emigrazione italiana nel mondo. L’emissione
filatelica avviene proprio nell’ambito delle celebrazioni del 150° dell’Unità
d’Italia. Il francobollo di 60 centesimi abbinerà il logo del Mei al quadro di
Angiolo Tommasi (1858-1923) intitolato “Gli emigranti”. È un olio su tela
risalente al 1896 e grande 262×433 centimetri. Nel dipinto – viene spiegato
dalla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, che lo conserva – il tema
dell’espatrio oltre oceano “viene descritto in maniera minuta nei gruppi di
figure assiepati sul molo in rassegnata attesa dell’imbarco al porto di
Livorno”; “è proprio l’eccezionale dimensione a fare del dipinto un’epica e
monumentale rappresentazione dell’epopea dell’emigrazione italiana”. Tirata in
due milioni e mezzo di esemplari, la carta valore sarà raccolta in fogli da
quindici. Su argomenti collegati sono usciti nel tempo diversi dentelli. Come
l’1,25 lire del 27 ottobre 1932 per il decennale della “Marcia su Roma” con il
richiamo agli italiani all’estero, il 30 e il 70 lire del 4 novembre 1964 per
il pellegrinaggio a Roma degli ex combattenti residenti all’estero, il 70 lire
del 30 giugno 1975 per l’emigrazione italiana nel mondo, il 52 centesimi dell’8
agosto 2002 per gli italiani nel mondo e il 62 centesimi del 3 aprile 2006 per
il primo voto dei cittadini all’estero. (27 mag – Gnk)