Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, da domenica 5 a mercoledì 8 giugno sarà in visita ufficiale a Washington, dove inaugurerà la mostra “Dream of Rome” alla National Gallery, con l’esposizione della celebre “Venere Capitolina”, variante romana in marmo di un originale creato da Prassitele. È la prima volta che la statua si allontana da Roma per volare negli States. La mostra fa parte di una strategia di promozione della città che prevede di portare i grandi capolavori dei Musei Capitolini negli Stati Uniti, uno dei più importanti mercati turistici per l’Italia e Roma, in un progetto elaborato in collaborazione con i Knights of Columbus, associazione americana laica cattolica.
Il sindaco firmerà poi con il primo cittadino di Washington, Vincent Gray, un Sister city agreement, un accordo di amicizia tra le due Capitali, e incontrerà presso la Banca Mondiale il direttore esecutivo Piero Cipollone. In programma anche un discussion lunch presso il German Marshall Fund, think tank di rilievo, con quindici esperti di politiche urbane, federalismo fiscale, infrastrutture e mobilità, al fine di attirare l’interesse dei grandi investitori americani verso i progetti di programmazione strategica di Roma Capitale come il Progetto Millenium e il Secondo Polo Turistico. (9colonne)