Roma, 31 mag – “Le modestissime variazioni sull’occupazione riscontrate dall’Istat ad aprile fotografano un Paese bloccato, dove la crescita stenta ad assumere consistenza. I rinvii di importanti decisioni sulle riforme economiche, se in tempi di caduta del Pil possono aver consentito di garantire il controllo dei conti pubblici, oggi non sono più tollerabili”. Lo afferma il responsabile del dipartimento lavoro delle Acli, Maurizio Drezzadore, commentando i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica su occupazione e disoccupazione in Italia.
(Red)