“Resterò a Tripoli, vivo o morto”. Lo ha detto il leader libico Muammar Gheddafi in un messaggio trasmesso dalla tv di stato libica. Il Rais, dopo che i bombardamenti su Tripoli si sono intensificati, ha lanciato un appello ai suoi sostenitori, sfidando gli attacchi degli alleati: “La battaglia ci è stata imposta ma non temiamo la morte e continueremo a combattere i nemici”, ha detto mentre la tv trasmetteva le immagini delle colonne di fumo lasciate dai bombardamenti.
“Combatteremo fino alla fine, non potrete mai vincere la volontà del nostro popolo”. Il colonnello ha detto di preferire “un milione di volte il martirio alla resa”. Nella conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca, insieme al cancelliere tedesco Angela Merkel sua ospite, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha assicurato che la pressione sul leader libico Muammar Gheddafi si intensificherà fino a quando il Rais non lascerà il potere. (Red – 7 giu)