Nell’ambito delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il secondo segretario commerciale dell’ambasciata italiana in Pakistan, Federico Bianchi, si è recato nei giorni scorsi a Multan, importante centro tessile, agricolo e chimico del Sud del Punjab, in Pakistan, per visitare le imprese italiane del settore tessile. A partire dal Gruppo Fatima: 1.100 operai, 1.750 tonnellate di filati “grezzi” prodotti all’anno esclusivamente destinati all’esportazione.
Il settore tessile in Pakistan, nonostante la difficile situazione, anche economica, che sta attraversando si conferma ricco di opportunità per le imprese italiane, la cui presenza in Pakistan appare significativa ma suscettibile di ulteriore crescita. L’Italia è impegnata in Pakistan anche con la Cooperazione allo sviluppo (10 milioni di dollari, nell’ambito dell’Accordo di Swap del debito), attraverso il progetto per il restauro delle antiche mura della Città vecchia. Il progetto permetterebbe non solo un recupero architettonico-conservativo di un bene di inestimabile valore storico, ma anche un rilancio dal punto di vista ambientale, sociale, e sanitario di un quartiere economicamente depresso e densamente popolato. (9colonne)