E’ stato inaugurato ieri sera a Parigi l’edizione 2011 di “Face à Face, Parole d’Italia”, un festival culturale sostenuto dalla direzione generale dello spettacolo dal vivo del Ministero dei beni e delle attività culturali e realizzato dall’Istituto Italiano di cultura di Parigi. Face à Face é nato in Francia, in risposta ad un’iniziativa gemella portata avanti con successo in Italia a partire dal 2007 dall’ambasciata di Francia a Roma, e diventando centrale nella scia degli accordi culturali tra i due Paesi.
Fin dalla prima edizione nel 2009 il progetto è stato accolto dai teatri parigini (Théâtre de l’Odéon et Théâtre du Rond-Point) e dalle maggiori città, riuscendo ad offrire al pubblico francese uno sguardo diversificato sulla drammaturgia italiana contemporanea. Nel 2010 la seconda edizione di Face à Face ha raggiunto proporzioni inaspettate: 10 giorni di festival al Téâtre de la Ville di Parigi, con 7 letture e 5 spettacoli rappresentativi della varietà delle scene italiane contemporanee, con un’attenzione particolare alle sue differenti estetiche e alla ricchezza dei suoi dialetti.
Nel 2011, la terza edizione di Face à Face persegue la sua collaborazione straordinaria con il Téâtre de la Ville, anche grazie al sostegno di Enel France, proponendo una programmazione di spettacoli, letture ed incontri nell’ambito della programmazione “Chantiers d’Europe”. Il festival riprenderà stasera con “La fila indiana” di e con Ascanio Celestini. (9colonne)