Il Cairo – Si è svolto oggi al Cairo il primo evento di collaborazione e promozione italiana in Egitto dall’inizio delle rivolte popolari del 25 gennaio scorso. In occasione dell’Italian-Egyptian Science Cooperation Day – evento organizzato dall’Ambasciata d’Italia al Cairo, ed i cui lavori sono stati aperti dal Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Vincenzo Scotti e dall’Ambasciatore Claudio Pacifico, presenti i Ministri egiziani dell’Ambiente, Industria e Commercio Estero e della Ricerca Scientifica – l’Ice ha organizzato, in collaborazione con l’Assocomaplast, il “Seminario tecnologico sul Risparmio Energetico nella trasformazione delle materie plastiche”. “A quest’evento – ha sottolineato il presidente dell’Ice Umberto Vattani – hanno partecipato oltre 100 imprenditori egiziani dell’industria locale della plastica. Questa forte partecipazione è un segnale importante sulla ripresa dell’attività economica del Paese alla quale l’Italia vuole contribuire. L’Italia – ha proseguito Vattani – ha una quota del 12,52% del mercato egiziano delle macchine lavorazione plastica, con un export che ha raggiunto nel 2010 il valore di 19,6 milioni di dollari Usa. In Egitto – ha concluso Vattani – il settore della plastica, nelle sue diverse applicazioni, e’ fra i manifatturieri quello che si sta sviluppando più velocemente, circa +10% l’anno, in seguito alla crescita delle attività legate alle industrie dell’edilizia, dell’alimentare e dell’agricoltura”. Ad aprire i lavori del Seminario, il direttore dell’Ufficio Ice del Cairo, Giuseppe Federico insieme al sottosegretario all’Innovazione e tecnologia del ministero dell’Industria e del commercio Estero Egiziano, Dr. Ahmed Samy, al presidente dell’Associazione di Categoria Egiziana (Chamber of Chemicals Industries) Ing. Khaled Abo El Makarem e al Direttore del Centro Tecnologico della Plastica di Alessandria Mohamed Kamal. (9colonne)