Roma, 15 giu – “Sono settimane di grande fermento e risveglio politico per il nostro Paese. Le ultime tornate elettorali hanno disegnato un’Italia finalmente pronta a voltare pagina e a lasciarsi alle spalle un governo e una maggioranza che hanno ignorato e disatteso i legittimi interessi, i bisogni e le richieste dei cittadini. Non fa eccezione, purtroppo, la realtà degli italiani all’estero trattati, quando va bene, con assoluta indifferenza, come dimostrano anche le più recenti vicende interne al Pdl”. E’ quanto scrive in una nota Eugenio Marino, responsabile del Partito democratico per gli italiani nel mondo. “Mi riferisco – spiega il dirigente – ancora una volta alle gesta del senatore Caselli che, alternis diebus, si definisce coordinatore del Pdl nel mondo e che, in quanto tale, dà ordini che pochi prendono in considerazione, fino ad essere pubblicamente disconosciuto come coordinatore dagli stessi militanti del suo partito”. “Questo signore ricco – prosegue Marino – latino e dal sangue caldo, dai toni perentori, dal piglio sicuro e dal volto persino simpatico, mi ricorda uno dei personaggi tristi di quel capolavoro assoluto che è Il piccolo principe, di Antoine de Saint Exupéry: il re. Un re che non regna su niente e su nessuno perché non ha un regno né dei sudditi che lo riconoscano come tale. Purtroppo, a interrompere quel raro momento di popolarità – sottolinea – è arrivata la decisione di un sovrano ben più potente, Silvio Berlusconi, che, a detta dello stesso Caselli, lo avrebbe incontrato e gli avrebbe parlato, probabilmente per farlo tornare sulla sua decisione”. (Red)