Amman – L’ambasciatore d’Italia ad Amman, Francesco Fransoni, accompagnato dal coordinatore dei programmi della Cooperazione italiana in Giordania, Amjad Yaaqba, e il ministro delle Finanze, Mohammad Abu Hammour, hanno siglato nei giorni scorsi l’Accordo di conversione del debito tra Italia e Giordania per un valore di 16 milioni di euro, al fine di promuovere le relazioni di cooperazione bilaterale dei due Paesi amici e di alleviare l’onere del debito della Giordania. Considerando le già eccellenti relazioni tra i due Paesi ed il comune desiderio di migliorarle.
“La firma di questo accordo – si legge in una nota – riafferma il ruolo importante svolto dalla Cooperazione allo sviluppo e la necessità di rafforzarla fornendola degli opportuni strumenti bilaterali su una più ampia e più sostenuta base. Le parti hanno deciso che i fondi derivanti dalla conversione del debito saranno utilizzati per finanziare progetti di sviluppo in Giordania, congiuntamente selezionati nei settori di comune interesse”. I progetti ammissibili devono promuovere lo sviluppo socio-economico sostenibile nel Regno Hascemita di Giordania e devono essere identificati in conformità con i principi e gli orientamenti concordati dalle due parti nel quadro del prossimo Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo italo-giordano. La priorità sarà accordata a progetti incentrati sullo sviluppo rurale, lotta contro la povertà e l’istruzione, in un contesto di partecipazione sociale verificabile e l’uso eco-sostenibile delle risorse. (9colonne)