Il Cairo – Il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, e il presidente della National Authority for Remote Sensing and Space Sciences, Ayman El-Dessouki, hanno firmato ieri al Cairo il primo accordo di collaborazione spaziale tra Italia e Egitto nel campo dell’osservazione della terra. La cerimonia, avvenuta durante l’Italian-Egyptian Science Day, è stata inaugurata dall’ambasciatore italiano, Claudio Pacifico, alla presenza del sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri Vincenzo Scotti e di quattro ministri egiziani.
Il presidente dell’Asi nel suo intervento ha mostrato numerose immagini satellitari sull’Egitto, riprese dal sistema radar italiano Cosmo-SkyMed. Tra gli “asset” maggiormente apprezzati del sistema italiano, il fatto che proprio i dati radar, più di quelli ottici, permettono di monitorare i movimenti del territorio e sul territorio. Asi ha anche partecipato a un workshop sull’uso dei dati telerilevati per l’archeologia. Presenti egittologi, geologi, storici e fisici per esplorare insieme metodi e nuove discipline connesse ai dati spaziali, utili a monitorare un territorio estremamente fluido e dinamico come il deserto e, in particolare, proprio il deserto egiziano, che nasconde tante risorse ancora inesplorate. (9colonne)