Roma, 17 giu – Il 20 giugno di 60 anni fa la Convenzione di Ginevra riconobbe lo status di rifugiato. In occasione dell’anniversario il presidente della Uim, Alberto Sera, ha ricordato attraverso una nota stampa come quel fatto storico abbia rappresentato “il riconoscimento dei diritti per chi era costretto ad uscire dalla proprio patria per guerre e persecuzioni”. “Una storia formatasi con una quantità notevole di persone – ha scritto Sera – che da secoli erano costrette all’esilio. Un riconoscimento postumo per questi. Ma un riconoscimento di diritti di pace e sicurezza per tutti gli esuli dopo il 1951. Oggi sono 43 milioni le persone rifugiate fuori dai propri confini. Anche gli esiliati sono emigranti. Anche gli esiliati di 150 anni fa insieme agli emigranti per necessità fuori dall’Italia costruirono la prima Italia oltre frontiera. Il 20 giugno è l’occasione per ricordarli”.
(Ram)