Sydney, 20 giu – La lingua italiana è “una fonte di ricchezza culturale” che le istituzioni devono “coltivare e promuovere”. Un’operazione che fino a questo punto ha dato i suoi frutti se è vero com’è vero che oggi, in Australia, “circa 320.000 studenti sono impegnati nell’apprendimento dell’italiano” che, attualmente, “è la seconda lingua più parlata e studiata in Australia dopo l’inglese”. L’affresco è dipinto dalle parole del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica che a Sydney, nella prima tappa del suo viaggio australiano per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, ha premiato i migliori studenti di italiano delle scuole superiori del New South Wales.
(Cog)