“I 148 produttori di Grana Padano si complimentano con il ministero dell’Istruzione per aver inserito tra le tracce dei temi di maturità anche quella sull’alimentazione e qualora, da parte delle autorità competenti e degli studenti, ve ne fosse l’interesse, oltre che la possibilità operativa, siamo disponibili a prevedere una raccolta degli elaborati più significativi su questa materia da diffondere e far conoscere a vari livelli”. Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo, con oltre 4 milioni e 300 mila forme all’anno, 1 milione e 300 mila delle quali esportate a livello internazionale, commenta così la scelta ministeriale di aver proposto la traccia ‘Siamo quello che mangiamo?’ tra i temi della prova di italiano della maturità 2011.
“La risposta al quesito della traccia – continua Baldrighi – è per noi, che produciamo uno dei simboli dell’eccellenza agroalimentare italiana, soprattutto un auspicio, ovvero che tutti gli studenti che hanno scelto questo tema mangino cibo sano, genuino e italiano e che si identifichino, dunque, in questo modo di essere tipicamente orientato verso la qualità, non solo nell’alimentazione ma, più in generale, nello stile di vita”. (Red – 21 giu)