Washington – Si apre oggi a Washington la Bio International Convention 2011 dove l’Istituto per il commercio estero ha allestito un Padiglione Italia e organizzato la partecipazione di 44 fra imprese, centri di ricerca e parchi scientifici italiani e un ricco programma di convegni, workshop e incontri bilaterali. La manifestazione si svolgerà fino al 30 giugno presso il Walter E. Washington Convention Center. “L’iniziativa – spiega il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – è parte del Progetto per lo sviluppo del comparto biotecnologie, finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico e avviato in collaborazione con Federchimica-Assobiotec, nell’ambito del Gruppo di Lavoro coordinato dal Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La BIO International Convention – prosegue Vattani – è la più importante Manifestazione del mondo nel settore delle biotecnologie, si svolge ogni anno in uno dei maggiori bio-cluster del Nord America e riunisce i decision-maker del biotech a livello internazionale. I principali cluster biotech delle Regioni italiane italiani – conclude Vattani – partecipano alla Manifestazione: la Lombardia, che sviluppa applicazioni in campo oncologico, agroalimentare, cosmetico e fitofarmaceutico, il Piemonte, che si focalizza su bio-farmaceutica, diagnostica e biomedicale, la Sardegna, leader nella bioinformatica, biomedicina e diagnostica molecolare e la Toscana, specializzata in immunologia, farmaci innovativi e orfani per la cura di malattie rare o finora incurabili”. (9colonne)