Sono stati circa una ventina i cumuli di spazzatura dati alle fiamme nella notte tra il capoluogo campano e l’hinterland, mentre nella notte precedente gli incendi erano stati 47. La situazione sembra tornare lentamente alla normalità soprattutto a Napoli dove si sono registrati solo tre incendi in via Cupa Carbone, via Medina e via Pessina, mentre continua a esserci tensione nei comuni di Casoria, Afragola, Pozzuoli, Castellammare di Stabia, Giugliano in Campania, Melito Arzano e Casalnuovo. Anche a Terzigno la gente è tornata a protestare in seguito all’ipotesi avanzata di riaprire la discarica di cava Vitiello, nel vesuviano, area cancellata dai siti destinatari di impianto per legge.
Nella notte una quarantina di persone dei comitati anti-discarica ha bloccato le strade della rotonda Panoramica di Boscoreale che porta alla discarica di Terzigno. “Non c’è alcun motivo per riprendere le azioni di protesta. Non c’è e non potrà esserci alcuna ipotesi di apertura di una nuova discarica rifiuti nel territorio di Terzigno”, hanno detto i sindaci di Boscoreale, Gennaro Langella, e Terzigno, Domenico Auricchio. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Tommaso Sodano, hanno assistito alla partenza degli autocompattatori in turno dell’azienda che si occupa della raccolta rifiuti che da venerdì scorso è in servizio 24 ore su 24 in seguito a un’ordinanza sindacale. Il primo cittadino partenopeo ha annunciato che l’amministrazione comunale provvederà all’aumento del capitale sociale di Asia Napoli S.p.A. per la cifra di 43 milioni di euro. La questione rifiuti “è una battaglia dura e difficile – ha sottolineato il sindaco di Napoli – i cittadini stanno dimostrando sensibilità poi ci auguriamo che Provincia, Regione e governo facciano la loro parte”.
“Non aspettiamo però che il governo e la Lega si decidano – ha aggiunto de Magistris – Stiamo lavorando per essere autonomi”. Il neosindaco promette di raggiungere il 70% di raccolta differenziata entro la fine dell’anno: “Ce la facciamo sicuro – ha detto – non forse. Napoli è mobilitata per raggiungere il porta a porta in tutta la città”. Si inizierà a settembre con otto quartieri napoletani. “È ovvio che interessi forti e criminali si mettano di traverso, ma noi siamo più forti”, ha detto ancora de Magistris, in occasione dell’inaugurazione dell’isola ecologica nel quartiere Barra. Nel frattempo, la tensione napoletana si sposta a Roma di fronte a Montecitorio dove un gruppo di persone ha manifestato con cartelli antileghisti e buste dell’immondizia con sopra scritti i nomi degli esponenti del Carroccio.
(Cle – 28 giu)