Stoccolma – C’era anche un pezzo d’Italia a Stoccolma, in occasione dell’Advanced Renal Nutrition Corse che, su iniziativa della Divisione di Malattie del Rene del Karolinska Institutet, prestigiosa istituzione medica svedese, ha visto la partecipazione di nefrologi specialisti dell’insufficienza renale provenienti dall’Europa e dagli Usa. Su invito del Comitato Scientifico del Karolinska il prof. Enrico Fiaccadori, del dipartimento di Clinica Medica e Nefrologia dell’Università di Parma, ha tenuto nei giorni scorsi una lettura sulla malnutrizione nell’insufficienza renale, illustrando i più recenti progressi sull’argomento.
Le alterazioni dello stato nutrizionale sono infatti argomento di grande attualità in campo nefrologico e rappresentano un importante obiettivo in termini di prevenzione e di trattamento. La malnutrizione è un problema frequente negli stadi più avanzati dell’insufficienza renale e può avere importanti ricadute in termini di costi umani e di aumentata utilizzazione delle risorse sanitarie. Il progressivo peggioramento dello stato nutrizionale peggiora in misura significativa il rischio di gravi complicanze, come ad esempio le infezioni, e può inoltre ridurre la sopravvivenza dei pazienti. (9colonne)