Berna, 6 lug – Dopo che ieri pomeriggio “il Consiglio di Stato svizzero ha deciso di bloccare il 50% delle imposte alla fonte versate dai frontalieri italiani in Canton Ticino” per cui “della quota di 44 milioni di euro che spetta all’Italia, la metà verrà trattenuta in Svizzera”, il deputato del Pd eletto in Svizzera Gianni Farina ha rivolto una interrogazione a risposta urgente al ministro degli affari esteri, al ministro della economia e delle finanze per sapere “quali azioni intende, conseguentemente, intraprendere il governo italiano per il superamento delle attuali difficoltà e per ristabilire un rapporto pieno di collaborazione con il governo federale elvetico nell’interesse dei due paesi e quali immediati provvedimenti il governo intende prendere, anche per dare continuità alle mozioni approvate nelle scorse settimane alla camera dei deputati, a tutela degli interessi nazionali e per sopperire alle eventuali difficoltà finanziarie – se il congelamento dei ristorni si protraesse nel tempo – dei comuni di confine di provenienza dei lavoratori frontalieri”.
(Red)