Roma – Per la prima volta in 12 anni, a partire dalla prima edizione del 1999, un team italiano viene ammesso alla competizione mondiale dell’architettura sostenibile. L’Italia parteciperà infatti a Solar Decathlon 2012, l’olimpiade dell’architettura green ideata dal dipartimento di energia degli Stati Uniti, che si svolge alternativamente a Washington e Madrid. Una vera e propria gara tra prototipi abitativi (basati su sostenibilità, autosufficienza, utilizzo di materiali locali, inserimento nel paesaggio ed energia solare) a cui saranno presenti altre 19 progetti di case provenienti da 14 paesi: Brasile, Cina, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Giappone, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Spagna e Ungheria. “Med in Italy” è il nome del team italiano che presenterà un prototipo di abitazione pensato per recuperare la tradizione mediterranea armonizzando le tecnologie del futuro con i metodi del passato. Il team italiano “Med in Italy” è composto da docenti e studenti dell’Università di Roma Ttre in partenariato con il Laboratorio di disegno industriale dell’Univerità La Sapienza di Roma, che si avvalgono della consulenza del gruppo di ricerca del master CasaClima della Libera Università di Bolzano. “L’obiettivo è arrivare all’ideazione di una casa che richiami le antiche origini del sud del Mediterraneo confrontandosi contemporaneamente con la contemporaneità”, spiega l’architetto Maria Teresa Girasoli, del CasaClima Research Team.
(Red – 7 lug)