Roma, 8 lug – “La violenza e la rabbia dei cittadini italiani davanti agli sportelli del patronato Inca di Amburgo sono la conseguenza inevitabile dell’inopportuna manovra di razionalizzazione del Mae avviata in questi mesi”. E’ quanto scrive in una nota Aldo Di Biagio, deputato Fli eletto all’estero. “Senza un consolato i nostri connazionali si sono riversati in massa presso il patronato nella speranza di avere risposte e supporto – evidenzia – e all’impossibilità da parte di questo di dare l’assistenza sperata, qualcuno non ha esitato a buttare le mani contro un impiegato. Un’esasperazione prevedibile che deve portare il Governo ad una riflessione concreta perché episodi deprecabili come questi non debbano ripetersi”.
(Ram)