Parigi – Assegnata per la prima volta a un italiano la Medaglia della Società francese di Oceanografia. Roberto Danovaro, direttore del Dipartimento di Scienze del Mare dell’Università Politecnica delle Marche, ha ricevuto, nel corso di una cerimonia a Parigi, il premio istituito nel 1963 per segnalare studiosi di particolare valore nella ricerca degli oceani. Da oltre 50 anni, infatti, il Principato di Monaco ha istituito la tradizione di premiare con una medaglia intitolata al principe Alberto I e una della Società Oceanografica francese ricercatori francesi e stranieri per i loro meriti scientifici e per le scoperte effettuate nel corso della loro carriera. Danovaro ha conseguito questo prestigioso riconoscimento per le sue ricerche sul funzionamento sugli ecosistemi marini del Mediterraneo. Nella sua lezione magistrale alla Università di Parigi-Sorbonne, Danovaro ha presentato i risultati salienti relativi agli ultimi dieci anni di ricerche. “Il Mediterraneo è un mare eccessivamente sfruttato per la pesca industriale, con una crescente distruzione degli habitat marini e una serie di effetti derivanti dai cambiamenti climatici. Il Mediterraneo contiene oltre 17000 specie, equivalenti a quasi il 10% della biodiversità marina globale. Una specie ogni quattro vive solo nel Mediterraneo e i rischi di estinzione per molte di queste specie nel prossimi decenni sono alti. Siamo ancora in tempo – ha concluso Danovaro – per restituire ai mari una prospettiva di naturalità ai nostri mari, ma è necessario intervenire subito”. (9colonne)