Stoccarda – Era stato colpito da un infarto lo scorso 9 giugno sulla spiaggia di Roccamare, in provincia di Grosseto. Trasportato al Misericordia in gravissime condizioni, ora l’uomo sta bene grazie alla tempestività dell’intervento di soccorso in spiaggia e successivamente alle cure in ospedale. A distanza di un mese, il 58enne turista di Stoccarda ha inviato una lettera all’Azienda, nella quale ringrazia il personale di emergenza e i medici grossetani che gli hanno salvato la vita. L’uomo, infatti, era stato soccorso dai bagnini che gli avevano praticato il massaggio cardiaco, consentendogli di sopravvivere in attesa che arrivasse, circa 20 minuti dopo, l’infermiere con il defibrillatore. Subito dopo sono arrivati anche i medici del 118, lo hanno stabilizzato e lo hanno trasferito con l’elisoccorso al Misericordia, dove è stato portato in Emodinamica e sottoposto ad un intervento di angioplastica. “Prima di tutto vorrei ringraziarvi per il grande aiuto e per il grande lavoro che avete fatto – scrive nella sua lettera -. Sono tornato in Germania e la scorsa settimana sono andato in ospedale per un controllo. I medici erano decisamente impressionati da come siete riusciti a posizionare lo stent in questa situazione e hanno confermato che a Grosseto sono capitato in buone mani”. “Questo evento – spiega il direttore del reparto Cardiologia di Grosseto, Silva Severi – è la dimostrazione pratica del funzionamento della Rete della Asl 9 per la diagnosi precoce e la cura tempestiva dell’infarto, che coinvolge 118, Pronto soccorso, Emodinamica e Cardiologia. Un lavoro di squadra che permette di diagnosticare un infarto prima dell’arrivo in pronto soccorso, per assicurare un più rapido intervento dei medici e, se occorre, il trasferimento in Utic (Unità terapia intensiva coronarica) e in Emodinamica. Con l’obiettivo di ridurre quanto più possibile il lasso di tempo tra la manifestazione dei sintomi e l’intervento terapeutico necessario per il caso specifico”.
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