Il Cairo – Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani è al Cairo per incontrare alcuni candidati alle prossime elezioni presidenziali e oggi ha avuto un colloquio con Amr Moussa e il premio Nobel Mohamed El Baradei. Quest’ultimo gli ha espresso preoccupazione per i possibili sviluppo della ‘primavera araba’ perché teme che “senza una road-map si allarghi il distacco tra militari, governo e opinione pubblica, creando un’impazienza che va affrontata in modo urgente”. Inoltre “El Baradei ha proposto una carta dei diritti sulle libertà fondamentali, da costruire nella consultazione e da inserire nella Costituzione, dopo un referendum e prima del voto”. Poi Bersani, che ha assicurato “la collaborazione del partito, che ha a cuore un esito democratico e liberale per questo Paese”, è voluto entrare a piazza Tahrir, simbolo della rivoluzione egiziana. Il numero uno di via delle Fratte, accompagnato da alcuni giovani leader, ha ascoltato le ragioni della protesta che nella piazza proseguono nonostante la caduta del regime. “È gente pacifica – afferma – che chiede democrazia e libertà. Le risposte politiche certo non sono qui ma qui c’è la spinta popolare per la democrazia”. (9colonne)