Dopo un inizio di giornata che aveva fatto tremare i polsi, la Borsa di Milano ha chiuso, dopo aver toccato il picco del+1,28 % con il +1,18 %, a 18.510 punti: la migliore in Europa. Male invece le altre borse del Vecchio Continente, con Francoforte che perde lo 0,78% e Londra che fa segnare -1,02%. Poco le dopo 10 del mattino la picchiata di piazza Affari aveva raggiunto il -4,7%. In quella fase sono stati sospesi per eccesso di ribasso sei titoli del paniere Ftse Mib: Unicredit, Mediolanum, Lottomatica, Generali Fonsai e Bpm. Contemporaneamente è proseguito il rialzo della spread tra il Btp decennale e l’equivalente Bund tedesco. Il fortissimo calo si è prima fermato e poi è stato riassorbito dopo l’asta dei titoli di Stato per 6,75 miliardi.
A far respirare Piazza Affari sono state anche le voci provenienti dal Senato sull’intenzione di approvare la manovra già giovedì 14 luglio. La conferma è arrivata dal presidente del Senato Renato Schifani, che alle 14 ha annunciato che la conferenza dei capigruppo ha deciso “all’unanimità di chiudere entro metà giornata di giovedì per consentire alla Camera di metterla all’esame lo stesso pomeriggio di giovedì”. Proficuo anche l’incontro tra il ministro dell’Economia Tremonti e le opposizioni, a seguito del quale è stata sostanzialmente raggiunta l’intesa per far si che la manovra venga approvata entro domenica prossima. (Kat – 12 lug)