Ramallah – Si è svolto, presso il Birzeit Centre for Continung Education di Ramallah, un incontro fra i rappresentanti di diverse Università italiane e palestinesi, nell’ambito dell’iniziativa “Rafforzamento del Sistema Universitario Palestinese attraverso un programma integrato per la formazione e la riqualificazione delle competenze professionali”. Il programma, per il quale la Cooperazione italiana allo sviluppo ha stanziato circa 1 milione di euro, rappresenta il primo progetto di cooperazione universitaria tra due sistemi accademici che mira a rafforzare gli atenei palestinesi tramite la formazione di figure professionali altamente specializzate.
L’incontro è stato realizzato grazie a Massimo Caneva, coordinatore della cooperazione universitaria della Dgcs e al responsabile del progetto per l’Utl di Gerusalemme, Ibrahim Matar. Sul versante palestinese, 7 i centri coinvolti nel programma e presenti alla riunione: Birzeit University, Jenin Arab-American University, An Najah University, Betlhehem University, Al Quds University, Hebron University e Palestine Polytechinic University. Sul versante italiano sono invece coinvolti i maggiori centri universitari del Paese, rappresentati dai professori Vaggi dell’Università di Pavia, Pasca dell’Università Sapienza di Roma, Cardona dell’Università di Palermo e Colombo del Politecnico di Milano. (9colonne)