“Si celebra oggi una data, quella del 17 luglio, di recente proclamata ‘Giornata della Giustizia Penale Internazionale’, che intende ricordare un momento fondamentale nello sviluppo delle regole a tutela dei diritti umani e per la punizione di crimini che offendono la coscienza stessa del genere umano”. Così il ministro degli Esteri Franco Frattini in un messaggio in occasione nella ricorrenza del 17 luglio, Giornata della Giustizia Penale Internazionale: “Il 17 luglio 1998 – continua il capo della Farnesina – fu infatti adottato lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale: un evento che molti hanno paragonato, per importanza istituzionale, all’approvazione della Carta delle Nazioni Unite, e che ha portato la Corte a svolgere ormai da vari anni con impegno ed efficacia le proprie alte funzioni giurisdizionali al fine di perseguire e punire i responsabili di atrocità quali gli atti di genocidio, i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità. Dopo i processi di Norimberga e Tokyo e gli anni della guerra fredda, che avevano impedito l’istituzione di istanze internazionali per giudicare le violazioni più gravi del diritto umanitario e dei diritti umani, l’inizio dell’ultima decade del secolo scorso ha rappresentato un punto di svolta nell’affermazione della responsabilità’ penale individuale per i c.d. ‘crimini internazionali'”. (red – 17 lug )