Washigton – Il Consorzio del Prosciutto di Parma ha partecipato anche quest’anno alla più importante fiera annuale americana di settore, Summer Fancy Food Show, tenutasi per il primo anno a Washington dal 10 al 12 luglio.
Quest’anno la partecipazione del Consorzio alla fiera è avvenuta congiuntamente alle DOP italiane dei formaggi Parmigiano-Reggiano, Grana Padano e Montasio e con il Prosciutto di San Daniele nell’ambito di un progetto triennale che prevede diverse iniziative per promuovere sul territorio americano le eccellenze DOP italiane tra cui: attività promozionali e informative nei punti vendita; attività rivolte al trade e al consumatore; campagne pubblicitarie televisive e su stampa si settore.
“La nostra presenza alla fiera insieme ad altre DOP italiane – ha commentato Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma – è un bell’esempio per presentare il sistema Italia unito e diffondere i valori di qualità che sono propri del sistema europeo delle DOP. Lo stand allestito dal Consorzio ha permesso alle nostre aziende produttrici di consolidare il loro business e istaurare nuovi rapporti commerciali sul nostro più importante mercato export”.
A margine della fiera, si è svolta la consueta colazione di lavoro dove il Consorzio ha illustrato agli importatori ed esportatori americani le principali strategie e iniziative previste per il mercato americano. Parallelamente ha pianificato una serie di incontri con le autorità competenti riguardo alle procedure in materia sanitaria per esportare il prosciutto di Parma negli USA.
“L’export sta registrando in questi primi mesi dei risultati molto incoraggianti – ha continuato Tanara – In particolare gli USA chiudono il primo semestre positivamente con +5% e si confermano il primo mercato per l’export del Prosciutto di Parma. Per sostenere ancora questa crescita, concentreremo una parte importante dei nostri investimenti sul mercato americano e valuteremo nuove possibilità per estendere geograficamente la nostra distribuzione collaborando con importatori ed esportatori per attività promozionali e degustazioni presso le principali catene della grande distribuzione”.(9colonne)