Nessun trasferimento del procedimento al tribunale dei Ministri o a quello di Monza: il processo Ruby si farà a Milano. A stabilirlo questa mattina i giudici della IV sezione penale che con una corposa ordinanza, letta per più di un’ora, hanno bocciato non solo le eccezioni con cui la difesa del premier proponeva il trasferimento del procedimento, ma anche tutte le altre sedici, come quelle relative alla nullità del decreto di giudizio immediato e alla formazione del fascicolo del dibattimento, presentate nelle scorse udienze dai legali Niccolò Ghedini e Piero Longo. Il processo sul caso Ruby, che vede Silvio Berlusconi imputato per prostituzione minorile e concussione, è stato quindi rinviato al prossimo 3 ottobre. Poco dopo l’udienza sul processo Ruby, è iniziata nella stessa aula di tribunale quella del processo Mills. Assente il premier che, come ha spiegato Ghedini, non poteva essere presente “per un impegno istituzionale noto alle cronache” vale a dire l’incontro con il presidente della Repubblica.
(Gil -18 lug)