Hockenheim – Ricerca tecnologica, lavoro di gruppo e competenze multidisciplinari sono le parole d’ordine dell’E-Team, la squadra corse dell’Università di Pisa che da diversi anni partecipa alle competizioni internazionali della Formula SAE e della Formula Student. La prossima competizione è il Formula Student Germany, che si tiene da 2 al 7 agosto sullo storico circuito di Hockenheim e la Formula SAE Italy che si terrà dal 2 al 5 settembre all’autodromo di Varano de’ Melegari, sotto l’occhio di una giuria tecnica composta da ingegneri delle più prestigiose maison automobilistiche italiane tra le quali Lamborghini, Ferrari, Fiat, Maserati e Dallara. In queste due competizioni l’ateneo pisano porterà la nuova monoposto, la ET4 o meglio ETken. I due piloti sono Mario Bertolotto e Tommaso Castellini, entrambi studenti di Ingegneria. Le novità della vettura 2011 partono dallo stesso nome, frutto di un sofisticato gioco simbolico. ET4, infatti, andrebbe letto più propriamente come ETken, dalla lettera maiuscola “ken” dell’alfabeto armeno molto simile a un 4, il cui numero Unicode è 1343, anno di fondazione dell’Università di Pisa.
Inoltre “ken” è il termine in antico inglese che il filosofo John Locke utilizza per identificare la conoscenza e da qui deriva il motto della monoposto: “Think beyond your ken”. A livello tecnico la nuova vettura, la quarta ideata e costruita dal team universitario di Pisa, pesa circa 200 chili e monta un motore Aprilia SXV, con potenza di 65 cavalli e capacità di accelerazione da 0 a 100 chilometri in 4 secondi. Ha un telaio in tubi di acciaio realizzato alla Pieracci Meccanica e componenti superleggeri – cerchi in magnesio, carene, sospensioni e semiassi in carbonio – progettati dagli studenti e realizzati da Brusa Meccaniche e dall’INFN. E’ inoltre dotata di cambio sequenziale e telemetria bidirezionale. I test sono effettuati grazie agli automezzi messi a disposizione da Liberty Rentals. Il progetto dell’E-Team (www.eteamsquadracorse.it) è nato nel 2008. Nel corso degli anni, ai 34 elementi provenienti da Ingegneria si sono aggiunti studenti delle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Lettere, Lingue e Scienze politiche, le cui competenze sono fondamentali perché, ai fini delle gare, la squadra non è chiamata solo a progettare e costruire la vettura, ma anche ad affrontare i problemi legati alla ricerca e gestione delle risorse economiche, al marketing, alle pubbliche relazioni e alla comunicazione. Dopo un ricambio generazionale piuttosto radicale, quest’anno la squadra è composta da 35 studenti di diverse facoltà scientifiche e umanistiche. (9colonne)