L’iniziativa di sciopero proclamata per la prossima settimana dal Coordinamento Nazionale Unitario di Faib e Fegica, contestando “le misure assunte dal governo che rafforzano il monopolio dei petrolieri, per sostenere l’iter parlamentare della riforma del settore e consentire di abbassare i prezzi dei carburanti su tutta la rete”, è stato sospesa. La decisione – informa una nota del Coordinamento – è stata assunta “rispondendo positivamente all’invito pressante della Commissione di garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi e per dare il giusto riconoscimento e maggiore forza al tentativo di conciliazione della vertenza con il Governo annunciato nelle scorse ore dalla Commissione stessa”. Il Coordinamento annuncia inoltre di avere dato la propria adesione all’iniziativa del 25 luglio, promossa dalla Fita CNA quando, a mezzogiorno, gli automobilisti sono invitati a suonare il clacson per protesta, “per avanzare in modo, forte e pacifico, la richiesta al Governo di rimuovere il consistente peso dai prezzi dei carburanti costituito da una lunga serie di ‘accise dimenticate’ e compensare, in questo modo, gli iniqui e consistenti aumenti introdotti nelle ultime settimane”.
(21 lu – Red)