Slitta a martedì il voto al Senato sul rifinanziamento delle missioni all’estero. L’aula ha accolto infatti la proposta del presidente di turno Vannino Chiti, di avviare oggi la discussione generale sul provvedimento e di rinviare a martedì le votazioni. Chiti ha spiegato che la sua proposta nasce dal tentativo di mantenere un “largo coinvolgimento di tutte le forze politiche” e consentire un approfondimento su alcuni punti che riguardano in particolare il settore della cooperazione civile, sui quali ci sono stati dei cambiamenti rispetto al lavoro delle commissioni. Dopo l’approvazione unanime di alcuni emendamenti nelle commissioni Esteri e Difesa ieri sera, infatti, oggi è arrivato dal ministero dell’Economia l’invito a ritirare quegli emendamenti per problemi di copertura finanziaria. Dopo il dibattito di questa mattina in aula il decreto tornerà in commissione per approdare in aula ed essere votato martedì 26 luglio. Una decisione che è arrivata dopo diverse sospensioni dei lavori d’aula e le accuse, prontamente respinte dal capogruppo Pdl Maurizio Gasparri, arrivate dai banchi dell’opposizione a una maggioranza che starebbe tentando di coprire proprie divisioni sfruttando un rinvio. ”Qui si sta svolgendo una crisi politica all’interno del governo e della maggioranza su una materia sensibile come quella delle missioni internazionali”, ha attaccato la capogruppo Pd Anna Finocchiaro, “è una vicenda politica molto più seria e grave delle manfrine cui stiamo assistendo”. (21 lug – Pif)