Caracas, 26 lug – “I tagli al budget del ministero degli Esteri rappresentano le cifre globali del sacrificio richiesto” ed “è prematuro dire quali ripercussioni avranno, poiché ancora non è stato disciplinato quali capitoli di spesa subiranno le decurtazioni. Deve deciderlo il ministro. Noi vorremmo intervenire in questa scelta per salvaguardare due capitoli che ci stanno particolarmente a cuore: cooperazione allo sviluppo e italiani all’estero”. Lo ha detto il senatore del Pd eletto all’estero Claudio Micheloni in un’intervista a La Voce d’Italia.