Dar es Salaam – Supportare le vittime di violenza domestica e sessuale in Tanzania e offrire un sostegno agli operatori locali che ogni giorno si occupano delle fasce più vulnerabili del Paese. Questo uno degli obiettivi principali della Cooperazione italiana allo sviluppo che ha organizzato la scorsa settimana a Dar es Salaam un incontro con le Ong locali e gli operatori sociali che lavorano in questo settore. L’evento ha avuto lo scopo di presentare il manuale “Helping domestic and sexual violence servivors”, pubblicato dalla Cooperazione italiana e creato in collaborazione con le Ong locali durante i due seminari sulle tecniche di counseling e l’approccio psicosociale che si sono tenuti tra lo scorso ottobre e novembre.
Il manuale, ideato e scritto da Elena Lucchetti con il supporto della Gender Desk della Cooperazione Italiana, Antonietta Romano, punta a fornire un supporto ai “service aid providers” ossia a tutti gli operatori sociali che lavorano nell’ambito del supporto alle vittime di Gbv ed in special modo alle vittime di stupri e violenze domestiche. Il manuale è stato redatto sulla falsariga dei seminari ed è stato suddiviso in quattro capitoli. Il primo fornisce un quadro introduttivo sui temi della violenza domestica e sessuale; il secondo fornisce strumenti pratici per affrontare il lavoro di counseling da parte dei professionisti; il terzo delinea gli interventi e tutte le informazioni utili alla gestione del counseling psicosociale ad opera di operatori psicosociali con il ruolo specifico di accompagnare la ricostruzione dell’autostima ed il recupero del benessere psicologico e sociale ed il quarto tratta dello stress secondario degli operatori del settore come conseguenza della prossimità con la sofferenza altrui e dello stress lavorativo. (9colonne)