Bengasi – Prosegue la mobilitazione della Cooperazione allo Sviluppo Italiana in favore della popolazione libica vittima del conflitto in atto. Con il supporto operativo del Ministero della Difesa, è partito oggi da Pratica di Mare un C130J dell’Aeronautica Militare diretto a Bengasi con il compito di imbarcare 22 feriti libici che verranno curati in Italia presso la Facoltà di Medicina ed Azienda ospedaliera universitaria di Palermo e presso l’Ospedale Militare “Celio” di Roma. A bordo del velivolo saranno presenti il direttore generale della Cooperazione allo Sviluppo assistita da Funzionari della Dgcs.
Nel quadro di questa operazione umanitaria è previsto inoltre l’imbarco di una equipe medica, composta da 2 chirurghi specializzati in chirurgia ricostruttiva e chirurgia maxillo-facciale, 2 anestesisti, una infermiera ed una coordinatrice, che opereranno presso le strutture sanitarie di Bengasi, individuate grazie all’assistenza in loco del Consolato Generale d’Italia e dell’Ufficio di Cooperazione. “Tale iniziativa – si legge in una nota – è resa possibile grazie alla collaborazione manifestata alla DGCS dalla Onlus Smile Train Italia, che ha offerto la più ampia disponibilità nell’operare presso gli Ospedali di Bengasi e favorire la formazione di operatori libici nel campo della chirurgia ricostruttiva”. (9colonne)