L’Assemblea del Senato ha votato la fiducia numero 48 chiesta dal governo Berlusconi IV sul “processo lungo” con 160 voti a favore e 139 contrari. Hanno detto sì i senatori di Pdl, Lega nord e Coesione nazionale-Io Sud-Forza del Sud, no invece da quelli di Pd, Idv, Udc, Mpa, Per il Terzo Polo (Api-Fli), Udc, Svp e autonomie. Il testo passa ora all’esame della Camera. Il provvedimento approvato a Palazzo Madama trae origine da un disegno di legge varato alla Camera (ddl Lussana) che è stato però completamente riscritto in commissione Giustizia del Senato, inserendo, tra l’altro, una norma che concede alla difesa la possibilità di presentare lunghe liste di testimoni nei processi i e un’ altra secondo la quale la sentenza passata in giudicato di un procedimento non può più costituire prova definitiva in un altro. Durante le dichiarazioni di voto i senatori dell’Idv hanno innalzato dei cartelli con la scritta “ladri di giustizia”.
(Pif – 29 lug)
