Al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, primo tifoso della pallanuoto e di tutto lo sport azzurro, nel 150° anniversario dell’unificazione politica dell’Italia . E’ una dedica particolare, ricca di contenuti e sentimenti sani, di orgoglio e spirito di appartenenza, quella che il Commissario Tecnico del nuovo Settebello campione del mondo Alessandro Campagna, il capitano Stefano Tempesti e tutta la squadra fanno a 24 ore dalla conquista del titolo di campioni del Mondo. “Credo che questa vittoria – ha detto il ct – che dedichiamo al nostro Presidente della Repubblica, che ringraziamo per sua la stima e il suo sostegno e per come ci ha fatto sentire partecipi in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia, sia considerevole anche per il messaggio di straordinaria importanza che trasmette al Paese. Quando si fa squadra tutto più accedere. In pochi, forse nessuno, un mese e mezzo fa avrebbero scommesso su questo risultato. Con l’ambizione, la dedizione, il sacrificio e la voglia di fare gruppo siamo riusciti ad arrivare dove siamo arrivati. Questo rappresenta un messaggio positivo per il Paese, in un momento storico particolare”. Un altro aspetto importante per vincere è fare sistema, come sottolinea Campagna. “Noi lo abbiamo fatto come squadra e come Federazione attraverso la coesione di tutti i settori. Nello sport italiano, inoltre, c’è grande compattezza di vedute tra i tecnici delle Nazionali. Mi piace molto lo stile di Prandelli, per esempio, un allenatore che educa e questo è fondamentale. Anch’io credo di essere un educatore, e anche i giusti comportamenti, alla lunga porta, conducono ai risultati. Ho ricevuto messaggi di complimenti da molti ct che ringrazio”. Il capitano Stefano Tempesti, che per tutto il mondiale ha preferito non parlare, si unisce alle parole del suo allenatore. “E’ una emozione incredibile – dice il portiere azzurro che ieri ha parato due rigori a Filipovic e Udovicic – e nuova. In tanti anni di Nazionale non mi ero mai avvicinato a una medaglia così importante. Sono felice di condividerla con i miei compagni, tutti abbiamo fatto grandi sacrifici e tutti ci meritiamo questa gioia. Due anni fa eravamo undicesimi ai Mondiali di Roma, adesso siamo i primi al mondo. Un notevole passo in avanti che abbiamo compiuto giorno dopo giorno”. (31 lug – Sis)