Giuba, 3 ago – La Cooperazione italiana allo sviluppo ha deciso di concedere un contributo multilaterale di emergenza di 800.000 euro a favore dell’Unhcr, al fine di fornire immediato e concreto supporto alle comunità di sfollati che rientrano in Sud Sudan. Il contributo italiano è inteso a finanziare il progetto dell’Unhcr per il Sud Sudan, intitolato “Quick Impact Projects (Education) for promotion of peaceful co-existence in areas of Idp return in South Sudan”, nel quadro del “Work Plan for Sudan 2011” delle Nazioni Unite.
Le attività previste dal progetto si concentreranno in due specifici settori di intervento: il miglioramento della qualità dell’educazione primaria e l’aumento dell’accesso ai servizi educativi, con un attenzione particolare alle bambine, nei tre stati beneficiari di Eastern Equatoria, Jonglei e Lakes. Il contributo italiano, in particolare, verrà utilizzato per la costruzione di strutture in grado di ospitare 12 classi e la fornitura di 300 banchi scolastici nelle contee di Torit e Rumbek nonché per la distribuzione di kit scolastici, al fine di facilitare l’accesso nelle scuole ai bambini che rientrano in Sud Sudan e favorire le politiche di reintegrazione. Saranno inoltre svolte specifiche attività nei settori dell’acqua e dell’igiene al fine di promuovere l’istruzione scolastica, ed in particolare quella femminile, attraverso la costruzione di 18 pozzi per l’approvvigionamento idrico e 20 latrine presso le località di Torit, Rumbek, Bandit, Jalle e Bor.
Infine, saranno attivati corsi di formazione professionale a favore di 50 ragazzi utili a fornire competenze pratiche ed incrementare le possibilità d’impiego, mediante l’illustrazione di tecniche di costruzione che vedranno il coinvolgimento dei giovani nella realizzazione delle infrastrutture previste dal progetto.