L’Italia riscopre la passione per l’arte. Secondo i dati resi noti dall’ufficio statistica del ministero per i Beni e le Attività culturali, infatti, sono sempre più i visitatori nei luoghi della cultura statali. Nel primo semestre 2011 si è registrato un aumento di visitatori e incassi, rispettivamente del 9,59% e del 9%, rispetto allo stesso periodo del 2010. In termini assoluti, da gennaio a giugno di quest’anno sono stati conteggiati 20.030.210 ingressi (+1.751.987 rispetto al 2010), per un introito lordo di 46.898.740 euro (+3.884.375 euro rispetto al 2010). “Dopo anni di distrazione – dichiara il ministro Giancarlo Galan – cittadini e turisti tornano a frequentare assiduamente musei e siti archeologici, segno che la cultura in tempi di crisi è un valore irrinunciabile. Il patrimonio storico artistico che abbiamo ereditato dimostra così di essere una risorsa che noi abbiamo il dovere di tutelare e promuovere il più possibile, in quanto carattere originale della nostra nazione e fattore determinante di sviluppo autenticamente sostenibile”.
(4 ago – Red)