Ben un italiano su cinque (20 per cento) quando è all’estero in vacanza sceglie la cucina italiana anche se una grande maggioranza del 70 per cento preferisce provare i piatti del posto. E’ quanto emerge da un sondaggio on line condotto dal sito www.coldiretti.it dal quale si evidenzia peraltro che solo il 6 per cento si accontenta dei prodotti globalizzati come hamburger e hot dog mentre un 4 per cento non fa differenze e mangia ciò che capita. L’analisi evidenzia il forte attaccamento degli italiani alla propria tradizione gastronomica che tuttavia all’estero viene spesso tradita da una diffusa “pirateria agroalimentare” che nel mondo – sottolinea la Coldiretti – utilizza infatti impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano al nostro Paese per alimenti che non hanno nulla a che fare con la realtà produttiva nazionale. Si stima che nel mondo su tre piatti presentati come italiani ben due contengono ingredienti che nulla hanno a che fare con la realtà produttiva del nostro Paese. (red – 8 ago)