Nyeleni – “Fermiamo l’accaparramento di terre”. Questo il titolo del Forum internazionale che si terrà a Nyeleni, in Mali, dal 17 al 20 novembre per dire ‘no’ al fenomeno del land grabbing. L’evento è stato organizzato da Via Campesina, organizzazione internazionale contadina accreditata al Mae, e dal Coordinamento nazionale delle organizzazione contadine (Cnop) del Mali.
“La terra, l’acqua, le risorse naturali che dovrebbero essere beni comuni inalienabili si trovano al centro di quel che sta in gioco a livello economico nel mondo. Il modo in cui sono attualmente attribuite e gestite minaccia l’avvenire dei popoli, la nostra alimentazione e il pianeta”, spiega in una nota l’associazione. “Più di 45 milioni di ettari sono già stati oggetto di transazioni definitive o in via di definizione, quasi sempre con una grande opacità e a danno delle comunità contadine, di pastori, di pescatori e di popoli indigeni. Solo in Africa, 30 milioni di ettari sono stati accaparrati, lì dove l’insicurezza alimentare fa stragi tutti i giorni”, denuncia l’associazione. Obiettivo della conferenza, conclude l’associazione, quello di “stabilire un Piano d’azione, approvato dalle organizzazioni contadine e dalle Ong, contro l’accaparramento a livello locale, nazionale ed internazionale”. (9colonne)