La Banca centrale europea sta cercando di rovesciare il governo italiano. Lo scrive il Guardian, dando conto delle accuse che ieri Umberto Bossi, uno dei principali alleati dell’esecutivo guidato da Berlusconi, ha lanciato nei confronti dell’istituzione europea, accusando il futuro presidente della Bce, Mario Draghi, “di nutrire ambizioni politiche”. Si tratta di una polemica nata dopo che l’attuale numero uno della Banca, Jean-Claude Trichet, e il suo successore designato, hanno presentato a Berlusconi le loro richieste in cambio dell’acquisto di obbligazioni italiane. Secondo delle indiscrezioni circolate in questi giorni, tali richieste sarebbero state giudicate “umilianti”. Ma il premier ha già declinato diversi inviti da parte dell’opposizione e dei sindacati a rendere pubblica la lettera incriminata, anche se il suo ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, ha fornito maggiori dettagli e, nel tentativo apparente di ingraziarsi i sindacati, ha detto che il governo non si sarebbe mai inchinato dinnanzi alla richiesta della Bce di tagliare i salari del settore pubblico.
(12 ago – Fam)