Una vittoria a mani basse. Nell’undicesimo Gran Premio del motomondiale, sul circuito ceco di Brno, Casey Stoner ottiene la sua seconda vittoria consecutiva, la sesta stagionale, imponendosi per distacco su Andrea Dovizioso, secondo, e Marco Simoncelli, terzo. Sesto Valentino Rossi. L’australiano della Honda ha saputo sfruttare al meglio l’uscita di pista del compagno di scuderia Dani Pedrosa, caduto in modo spettacolare al terzo giro quando si trovava al comando della gara. Da allora Stoner si pone in testa al gruppo inseguito da Lorenzo e Dovizioso. Alle loro spalle Simoncelli e Spies. Staccato il resto della classe capitanato da un Rossi partito non benissimo ma abile a riprendersi macinando terreno e scalando posti in classifica. Mentre Stoner accumula vantaggio giro dopo giro, allontanandosi sempre più dal gruppo, poche curve dietro prende vita un’intensa battaglia fra Dovizioso, Lorenzo e Simoncelli. L’italiano di Repsol Honda e il numero 1 di Yamaha Factory Racing continuano a scambiarsi posizioni a suon di sorpassi, con un Simoncelli vigile pochi decimi dietro. All’11esimo giro, un problema alla moto di Lorenzo permette a Dovizioso di salire in seconda posizione, tallonato dal connazionale del team San Carlo Honda Gresini. Il campione del mondo in carica scivola quarto, seguito dal compagno di squadra Ben Spies e da Valentino Rossi. Casey Stoner prosegue la sua marcia in solitaria riuscendo a superare la linea d’arrivo con 6,5 secondi di distacco dal compagno di squadra Dovizioso, bravo a respingere ogni tentativo di sorpasso messo in atto da Simoncelli. Per l’italiano del team San Carlo Honda Hresini primo podio della sua avventura in classe regina. Quarto Jorge Lorenzo, quinto Ben Spies. In classifica Stoner sale a quota 218 punti, tallonato da Lorenzo a 186, Andrea Dovizioso a 163, Valentino Rossi a 118 e Dani Pedrosa a 110. A fine gara Stoner, futuro papà, commenta così la vittoria, costruita nei primissimi giri del circuito: “Quando ho superato Lorenzo c’era Dani davanti a me, poi lui è caduto e da quel momento è toccato a me segnare il passo, ho preso un certo vantaggio e un bel distacco da Jorge, che era la cosa più importante. La moto è stata fantastica”.
(Caf – 14 ago)