Mogadiscio – Intersos, organizzazione partner della Cooperazione italiana allo sviluppo, ha consegnato in sei giorni circa 250 mila litri di acqua potabile a circa 43 mila persone a Baidoa e Buurhakaba nella regione di Bay, nel sud della Somalia. I due campi di Baidoa ospitano circa 37.000 persone, e la popolazione aumenta di giorno in giorno a causa dei continui arrivi dalle aree rurali. “Il sistema idrico che riforniva i campi è andato in crisi e quindi abbiamo attivato un rifornimento attraverso delle autobotti che in maniera continuativa hanno rifornito i campi con 30.000 litri d’acqua al giorno. Da oggi, a causa dell’aumento della popolazione abbiamo raddoppiato le forniture: 60.000 litri al giorno, ma sono ancora pochissimi se consideriamo che la quantità di acqua a famiglia non raggiunge i 10 litri al giorno”, spiega l’ong sul suo sito.
Intanto continua l’impegno della Cooperazione italiana allo sviluppo volto a sostenere le popolazioni più colpite dall’emergenza. Su indicazione del ministro Frattini, è stato predisposto un volo umanitario per l’invio di beni alimentari in favore degli sfollati in fuga dalla Somalia concentrati nei campi di Dadaab, in territorio kenyano. L’operazione, del valore complessivo di oltre 200.000 euro, va ad aggiungersi agli interventi umanitari che la Cooperazione Italiana ha da tempo in corso nell’area, per un valore complessivo di 11 milioni di euro, ed ai circa 9 milioni di euro recentemente accantonati per rispondere all’acuita emergenza alimentare che colpisce il Corno d’Africa. (9colonne)