Barcellona – Sulle tracce dell’arte italiana nel mondo. Grazie alle ricerche sempre più approfondite sugli artisti attivi nella Certosa di Bologna sono state rintracciate infatti due importanti sculture di Diego Sarti. Le opere si trovano in Spagna, nei depositi del Museo nazionale d’arte della Catalogna. Si tratta di due gessi grandezza naturale che rappresentano Venere e Mater (o Leonessa africana) e il rinvenimento si deve a Roberto Martorelli del Museo del Risorgimento di Bologna, che cura il programma di recupero e valorizzazione del cimitero monumentale. Le tracce da cui lo studioso è partito sono state due fotografie del fondo Belluzzi del Museo del Risorgimento, che ritraggono le due opere. Attraverso la ricostruzione della biografia dello scultore si è trovato un indizio che portava verso la capitale catalana. I due gessi da poco scoperti furono infatti acquistati dal Comune di Barcellona in occasione di due diverse esposizioni nazionali del 1891 e 1898 tenutesi nella stessa città, sintomo del grande apprezzamento verso questo scultore, che si specializzerà nel genere animalier. Un grande successo per Martorelli, anche se ancora molto resta da studiare per ricostruire il catalogo di Sarti: basti ricordare Il Bacio Africano, completato dall’artista a soli 22 anni e ancora da rintracciare.
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