Eto’o all’Anzhi, ci siamo. All’inizio della settimana entrante la telenovela di questo mercato estivo dovrebbe vedere il suo lieto fine: 25 milioni di euro più bonus all’Inter, 20 milioni netti a stagione al camerunense, che diventerebbe così il giocatore più pagato del pianeta. E il mercato nerazzurro in uscita potrebbe non fermarsi qui: si registra infatti un ritorno di fiamma del Manchester United su Welsey Sneijder, pallino di sir Alex Ferguson per il quale Moratti aveva già declinato diverse offerte giunte dall’Old Trafford. Secondo quanto riportato oltremanica, i Red Devils avrebbero chiesto un appoggio alla Nike per portare l’olandese in Premier League: la cifra è di quelle importanti, circa 35 milioni di euro per il cartellino. Ma, in caso di una doppia cessione, con due talenti in meno in squadra e 60 milioni nelle tasche, quali saranno gli obiettivi Moratti? I nomi sono i soliti, da Tevez a Forlan ma c’è da aspettarsi un finale di mercato scoppiettante dalle parti di Appiano Gentile. E in tema di rivoluzioni non smette di stupire la nuova Roma stelle e strisce guidata da Luis Enrique: non sul campo (dove brucia ancora la figuraccia di Bratislava in Europa League) ma nelle trattative intavolate. L’ultima novità vede Marco Borriello ufficialmente su piazza: l’esclusione dall’undici titolare contro lo Slovan e – soprattutto – il quarto d’ora finale in cui è stato impiegato danno vita a un vero e proprio giallo. Sabatini ha fatto capire che l’attaccante è sul mercato e che non rientra completamente nei piani del nuovo mister. Un messaggio esplicito al Paris Saint Germain e a Leonardo, che aveva già sondato il terreno per l’ex milanista. Dall’entourage di Borriello trapela stupore: l’impiego in Europa League chiude la strada alle altre big impegnate in campo continentale e abbassa il valore del mercato della punta. Inoltre Borriello non ha mai detto di voler andare via dalla capitale e sta vivendo un momento felice nei rapporti con i suoi compagni di squadra. Giallorossi e Inter restano dunque i rebus più affascinanti di questi ultimi giorni di mercato estivo. Tutto sta nel vedere se le soluzioni verranno trovate in tempo: il 28, sciopero permettendo, si scende tutti in campo.