Maruti – “Rientrato al Lingotto da Detroit, Sergio Marchionne si prepara nuovamente a mettere ordine tra i manager del gruppo e a razionalizzare la joint venture con Tata”. Lo scrive il Giornale rilevando che al Meeting di Rimini, Marchionne ha affermato che, in India, i termini dell’alleanza con Tata “cambieranno”, precisando poi che “il progetto va avanti”. Il Giornale ricorda che dai primi di luglio Torino ha deciso di rafforzare la propria rappresentanza inviando in India, da Atene, EnricoAtanasio, in qualità di responsabile commerciale.
“Da rivedere – spiega il Giornale – c’è, soprattutto, la rete e, quindi, l’aspetto distributivo. Intenzione di Marchionne sarebbe quella di arrivare a scorporare i marchi all’interno delle concessionarie Tata-Fiat, circa 180. A differenza degli altri Paesi, infatti, in India vanno perla maggiore le concessionarie monomarca. Fiat, che in India vende linea e Grande Punto, avrebbe insomma il suo salone separato. Un’altra possibilità, secondo il Giornale, “riguarda un più razionale sfruttamento della capacità produttiva della fabbrica di Furie: alla vendita di motori diesel a Suzuld-Maruti (le trattative sono in corso) potrebbero seguire accordi analoghi con altri costruttori”. (9colonne)