Il sesso come arma segreta per superare i test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso: secondo un’inchiesta nazionale condotta dal sito Universinet.it su un campione di 16.218 utenti, il 48% (39% un anno fa) delle future matricole è disposto a offrire una prestazione sessuale in cambio di una raccomandazione utile a superare il test d’ammissione. Scende invece nettamente rispetto a un anno fa (da 27% al 6%) la percentuale di chi si dice disposto a pagare in cambio di una “spinta”. Per Universinet.it, il social network dell’informazione universitaria, “i risultati del 2011 mostrano un dato contraddittorio, i ragazzi non si fidano più dei politici neppure per una raccomandazione (il politico scende dal 18 al 12%) e neppure dei parenti, dal 18 al 15%), cresce di poco la preparazione sui libri(+1%) e optano per scorciatoie sessuali che balzano dal 39 al 48%”. Una percentuale che sale al 57% contro il 45% del 2010 tra le ragazze. “La sola scorciatoia per il successo sembra essere quella sessuale, infatti anche le risposte sul tipo di ‘raccomandazione più efficace’ indicano quella originata da una relazione sessuale come la più gettonata (35% contro il 25% dell’anno scorso)”. (Red – 23 ago)